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Spettacoli

Plaza, Suite 719

tratto da “Appartamento al Plaza” e da “London Suite”

di Neil Simon (trad. Maria Teresa Petruzzi)

Una suite di un albergo di lusso (e il Plaza va benissimo allo scopo) è una suite di un albergo di lusso… E allora? Direte voi…

In una suite di un albergo di lusso (la nostra è la 719 e in che città si trovi il Plaza è tutto sommato irrilevante), insieme ad un arredo di classe, ai fiori freschi, al cesto di frutta e alla bottiglia di benvenuto, si può trovare anche un discreto campionario di miserie umane. Esilaranti, ma pur sempre miserie.

Neil Simon (benissimo tradotto da Maria Teresa Petruzzi) è un maestro nel dipingere ritratti di persone così umane che più umane non si può e ci fa ridere di gusto delle loro miserie, appunto; finché ci rendiamo conto che in quegli esseri umani apparentemente così distanti da noi possiamo specchiarci come nell’anta riflettente dell’armadio della nostra camera da letto.

In questa Suite, in particolare, vedremo agitarsi senza ritegno (e in ordine sparso) il padre di una sposa riluttante, la madre sull’orlo di una crisi di nervi, due coniugi di mezza età in piena crisi matrimoniale, un ricco produttore cinematografico che, per occupare un po’ di tempo libero, ha deciso di sedurre un’ex compagna di gioventù (sposata e madre di tre figli) facendo ricorso al più trito campionario del seduttore in disarmo e infine la tragedia che diventa farsa di due preziosi biglietti vedere Pavarotti nella sua ultima Tosca al Metropolitan Opera House improvvisamente scomparsi…

Prego, Signori! Se volete favorire…

Rumors

Per festeggiare dieci anni di matrimonio, Charley e Myra Brock hanno invitato i loro amici più cari, tutti molto “upper class”. Ma quando i primi arrivano a casa Brock, trovano Charley in camera sua in un lago di sangue e nessuna traccia della moglie. Come se non bastasse, la servitù è scomparsa e la cena non è pronta.

Che fare? Qualunque cosa pur di tenere la situazione sotto controllo, inventando scuse su scuse per giustificare la “momentanea” assenza dei padroni di casa agli amici che man mano arrivano, con il solo risultato di amplificare i pettegolezzi (rumors, appunto) prima su Charley e Myra e via via su tutti gli altri, in un crescendo di situazioni sempre più “disperate”…

Sesso e Gelosia

L’azione si svolge in un grande soggiorno di un appartamento su due piani di Bernard Marcellin e di sua moglie Jaqueline. Bernard è un uomo d’affari. Jacqueline, lo cornifica colpendo a fondo il suo prestigio. Per recuperarlo e ristabilire una dignità, decide di intervenire. Con un tranello convoca a casa sua l’amante di sua moglie Robert Reignèr un quarantenne sposato, molto timido, che si presenta all’appuntamento e trova a riceverlo non Jacqueline come credeva, ma il marito che lo minaccia di morte. C’è un’alternativa.. per salvarsi la vita dovrà convincere sua moglie Juliette ad andare a letto con Bernard. Per Bernard non saranno più corna, ma scambio, sull’esempio di notissime coppie di attori e scrittori. La sera Robert si presenta a cena con la splendida moglie Barbara. L’incontro si svolge tra colpi di scena e equivoci e sta per concludersi con la resa di Barbara, quando ad una spiritosa quanto improbabile cameriera, Marie-Louise, si presenta la vera moglie di Robert: Juliette. Siamo solo a metà commedia, gli equivoci e il divertimento continuano.